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Fotovoltaico Per promuovere la produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili, l’Italia ha introdotto nel 2005, seguendo gli orientamenti di altri paesi europei, il meccanismo d’incentivazione e di finanziamento per il fotovoltaico chiamato Conto Energia. Il Conto Energia incentiva il soggetto (persona fisica o giuridica, soggetto pubblico o condominio) che installa un impianto fotovoltaico sulla base dell'energia (kWh) prodotta. Questa, inoltre, rimane a disposizione del soggetto che può consumarla per uso proprio o venderla immettendola nella rete nazionale. Pertanto il Conto Energia non eroga un finanziamento in conto capitale per la realizzazione dell’impianto, bensì una remunerazione legata all’energia prodotta per un tempo molto lungo (20 anni) e che ripaga di gran lunga l'investimento fatto dal soggetto. Il nuovo Decreto sul Conto Energia è stato approvato in sede di Conferenza Unificata Stato-Regioni il 16 Febbraio. Il Decreto Ministeriale è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n° 45/2007 del 23 Febbraio 2007 ed è efficace dal giorno successivo. Questo nuovo Conto Energia 2007 modifica notevolmente le modalità di accesso agli incentivi ed anche le tariffe incentivanti. In particolare queste sono correlate ad un criterio di integrazione architettonica che prevede una tariffa incentivante tanto più alta quanto più l'impianto fotovoltaico costituisce parte integrante dell'involucro della struttura edilizia dove viene installato. Le novità più importanti rispetto al precedente Conto Energia sono: 1) L'iter burocratico, molto più snello rispetto al vecchio Conto Energia 2) l'abolizione del tetto di kWp installabili in un anno, quindi niente piu' limiti annui ma un unico tetto di 1200 Megawatt (espandibile) e un obiettivo nazionale di 3000 Megawatt di potenza installabile fino al 2016 3) Per impianti installati in siti non soggetti a vincoli non è richiesta l’Autorizzazione Unica 4) Gli impianti ammessi all'incentivazione saranno quelli realizzati secondo le specifiche tecniche indicate dal GSE 5) La tariffa incentivante sarà determinata da: a) Potenza nominale dell'impianto, suddivisa in tre scaglioni: da 1 a 3 kWp, da 3 a 20 kWp, superiore a 20 kWp b) Tipologia di installazione: non integrato, parzialmente integrato, integrato architettonicamente 6) Per le installazioni in regime di scambio sul posto, verrà erogato un supplemento di premio qualora si dimostri una aumentata efficienza energetica dell'edificio. 7) Aumento delle tariffe incentivanti del 5% per sostituzione di coperture in eternit, per scuole e strutture sanitarie pubbliche, per enti locali di comuni con meno di 5000 residenti Solare Termico La Legge Finanziaria 2008 prevede, come quella dell’anno precedente, degli sgravi fiscali pari al 55% delle spese sostenute, ripartiti in tre anni. Fortunatamente ha anche eliminato la necessità di ottenere la certificazione energetica dell’edificio oggetto dell’installazione, contribuendo così a ridurre ulteriormente i costi.
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